Vertebrati

Classificazione ed esempi di animali vertebrati.

In breve gli animali vertebrati sono quelli che sono forniti di uno scheletro interno, anche se si sente parlare di scheletro si pensa a uno scheletro osseo ma può essere anche cartilagineo.

Gli animali vertebrati viventi quindi escludendo i fossili sono circa 50.000 specie divisi in 5 grandi gruppi.

  • Con circa 25.000 specie i pesci sono il gruppo di vertebrati più numeroso.
  • Al secondo posto troviamo il gruppo degli uccelli con 9.000 specie.
  • Il terzo posto è occupato dai rettili con circa 8.000 specie.
  • Al quarto posto con poco meno di 8.000 specie troviamo gli anfibi.
  • I mammiferi con 5.000 specie sono il gruppo meno numeroso.

I pesci il gruppo di vertebrati più numeroso.

In breve i pesci sono vertebrati che conducono una vita esclusivamente acquatica tranne in rari casi come il Perioftalmo. I pesci solitamente hanno un corpo fusiforme e compresso lateralmente; gli arti degli altri vertebrati nei pesci corrispondono alle pinne organi per il nuoto. Si può dire che durante l’evoluzione gli arti superiori corrispondono alle pinne pettorali mentre quelli posteriori alle pinne ventrali e la coda alla pinna caudale che viene usata come timone.

  • I pesci da soli costituiscono più della metà del regno animale vertebrati messi assieme mammiferi, uccelli, rettili e anfibi.
  • I pesci come è ovvio in natura si possono trovare nei mari, oceani, fiumi e laghi. I pesci che vivono nei fiumi sono per la maggior parte le specie tipiche di montagna come i salmoni e le trote, nei laghi le carpe, e persici, nei mari ci sono molte varietà di pesci come negli oceani tipo sardine tonni e squali.
  • I pesci come vertebrati sono dotati di uno endoscheletro formato da un cranio, una colonna vertebrale, delle costole e delle strutture ossee che servono a sorreggere le pinne.
  • La respirazione avviene attraverso un sistema branchiale che permette di trattenere l’ossigeno dall’acqua dolce o salata e di espellere l’anidride carbonica.
  • Come detto in precedenza esistono però anche pesci come il perioftalmo che sono in grado di respirare l’aria atmosferica attraverso polmoni ben sviluppati.
  • Sono per la maggior parte ovipari vale a dire che si riproducono attraverso delle uova.
  • molti pesci possiedono una vescica natatoria. La vescica natatoria è una sorta di sacchetto che utilizzano riempiendola di gas come l’ossigeno per staccarsi dal fondo e riempendola d’acqua per affondare.
  • I pesci sono animali a sangue freddo vale a dire che la temperatura corporea è regolata dalla temperatura esterna.

Gli uccelli.

quando si pensa agli uccelli si pensa subito ad un animale che vola, ma non è sempre cosi ci sono uccelli che non volano come i polli o i pinguini. infatti gli uccelli si distinguono dagli altri animali per:

Vertebrati

  • Gli uccelli sono dei vertebrati omeotermi come i mammiferi caratterizzati da un corpo ricoperto di piume che serve a mantenere la temperatura corporea trattenendo l’aria a contatto con la pelle e riscaldandola con il calore del corpo.
  • Gli uccelli grazie alla capacità di volare della maggior parte delle specie, si sono potuti diffondere un po’ ovunque nel mondo colonizzando quasi tutte le superfici della terra ed anche dei mari.
  • Poche specie di uccelli sono stanziali vale a dire che vivono in uno stesso luogo per tutta la vita, mentre molte compiono migrazioni legate all’andamento delle stagioni.
  • Gli uccelli sono caratterizzati dal fatto di avere il corpo che viene sostenuto dai solo arti posteriori mentre quelli anteriori si sono trasformati in ali generalmente atte al volo ma non in tutte le specie come detto in precedenza.
  • Le piume sono morbide e flessibili, oltre a tenere caldo il corpo dell’uccello sono fondamentali per il volo.
  • Gli uccelli al posto della bocca presentano un becco che può essere corto e robusto o grosso e uncinato.
  • Inoltre gli uccelli sono omeotermi, cioè a sangue caldo.
  • Per respirare sono muniti di polmoni.
  • Negli uccelli la circolazione è doppia perché il sangue passa due volte dal cuore.
  • La riproduzione è sessuata, con sessi separati, e la fecondazione è interna. Gli uccelli sono ovipari cioè depone le uova, sono rivestite da un guscio.
  • Certi uccelli non hanno più la capacità di volare e allora hanno sviluppato un’abilità più adatta al loro ambiente ad esempio i pinguini nuotano e gli struzzi corrono.

I rettili.

Anche i rettili sono animali che fanno parte della famiglia dei vertebrati infatti hanno una colonna vertebrale, come i pesci, gli anfibi, gli uccelli e i mammiferi. La caratteristica che si nota subito è la loro pelle, dall’aspetto ruvido. I rettili a differenza di quanto si pensa hanno la pelle dura, ricoperta di squame e asciutta lucida tanto da sembrare viscida e umida. La pelle secca e squamosa dei rettili ha il compito di proteggere i rettili e impediscono loro di perdere acqua. Ecco perché i rettili, a differenza degli anfibi, possono vivere per tutta la vita sul suolo terrestre, lontani dall’acqua. Inoltre i rettili si distinguono per:

  • I rettili sono una classe dei vertebrati eterotermi cioè animali a sangue freddo dove la temperatura del corpo è regolata dalla temperatura esterna non avendo meccanismi di regolazione interna. Per questo durante si spostano dalla luce diretta del sole all’ombra.
  • I rettili sono definiti dei vertebrati amniotici per via del fatto che l’embrione si sviluppa in una camera piena di liquido, l’amnios o sacco amniotico a protezione dalla disidratazione e dagli agenti avversi esterni.
  • Sono una evoluzione degli anfibi. I rettili sono animali diffusi in tutte le parti del mondo ad eccezione delle zone più fredde del pianeta proprio perchè sono animali a sangue freddo.
  • La maggior parte dei rettili è ovipara vale a dire che la fecondazione avviene internamente al corpo dell’animale ma le uova sono poi deposte e completano il loro sviluppo all’esterno del corpo. Esistono però dei casi ovoviviparità e anche casi di viviparità. Per la maggior parte dei ovipari depongono le uova in buche scavate nel terreno.
  • durante l’evoluzione i rettili sono stati i primi vertebrati ad abbandonare l’ambiente acquatico.
  • Alcuni rettili possiedono quattro zampe, altri sono senza zampe e quindi si muovono strisciando, tipo i serpenti.
  • I rettili respirano per mezzo di polmoni.
  • La circolazione è doppia e, nella maggior parte dei casi, non completa: come negli anfibi.

Gli anfibi.

Gli anfibi sono animali che possono vivere sia in acqua che sulla terra ferma, quando sono giovani vivono però strettamente in acqua. Essi possiedono la colonna vertebrale e comprendono le rane, le salamandre e i Gimnofioni o apodi. Gli anfibi vivono in vari ambienti, con nelle vicinanze delle fonti di acqua dolce quali paludi, stagni, fiumi, ruscelli o altri posti umidi per deporre le uova. Molti anfibi sono spesso prede di molti predatori come i rettili, mammiferi e uccelli ma anche pesci. Le caratteristiche principali o peculiarità degli anfibi sono:

  • Gli Anfibi come detto in precedenza sono una classe di animali vertebrati.
  • La loro temperatura corporea cambia a seconda della temperatura circostante e per regolarla essi cambiano il loro colore. Colori scuri favoriscono l’accumulo di calore mentre quelli chiari lo riflettono.
  • Gli anfibi sono stati i primi vertebrati a colonizzare l’ambiente terrestre.
  • Inoltre gli anfibi sono vertebrati metà acquatici e metà terrestri, anche se possono vivere sulla terra ferma rimangono ancora estremamente legati all’acqua.
  • Gli anfibi sono eterotermi ovvero a sangue freddo.
  • I girini sono lo stato larvale degli anfibi e vivono strettamente in acqua dolce preferendo quella stagnante, i girini hanno una coda per spostarsi in acqua.
  • La riproduzione degli anfibi è sessuata e la fecondazione è esterna le uova vengono deposte in acqua. Dalle uova fecondate si sviluppano i girini, che in 3-4 mesi compiono metamorfosi diventano anfibi.
  •  A seconda delle specie e del clima la riproduzione può avvenire in uno o più periodi dell’anno.
  • La fecondazione è prevalentemente esterna cioè il maschio rilascia una spermatofora che viene raccolta dalla femmina.
  • Quasi tutti gli anfibi sono ovipari (depongono le uova) ma alcuni tipo la salamandra sono vivipari.
  • Anche gli anfibi sono eterotermi cioè animali a sangue caldo.
  • Respirano per mezzo di branchie e da adulti hanno due polmoni.
  • L’apparato circolatorio dei girini è simile a quello dei pesci, negli anfibi adulti, invece, la circolazione è doppia, perché in un ciclo completo il sangue passa 2 volte dal cuore.

I mammiferi.

I Vertebrati della classe dei mammiferi conta circa 5.000 specie attualmente viventi, variabili in forma e dimensioni dai pochi centimetri e del peso di pochi grammi ad animali di oltre 30 metri e centocinquanta tonnellate di peso. Si tratta di diversi gruppi consistenti in circa 120 specie di mammiferi, di solito divise in cinque gruppi di cui ne fa parte anche l’uomo. Le similarità morfologiche tra questi diversi gruppi sono il risultato della convergenza evolutiva e dell’evoluzione parallela. Per esempio, sebbene le balene e i pinnipedi siano simili nella forma, le prime sono molto più simili ai Cervidi che ai pinnipedi.

I mammiferi colonizzano l’intero pianeta dalle calotte all’equatore incluso l’ambiente acquatico, mentre altri sono in grado di volare. Nonostante le abitudini di vita, tutti sono omeotermi, vivipari e si prendono cure ed allattamento della prole.

I mammiferi acquatici.

I cetacei come le balene delfini sono ad esempio dei mammiferi che vivono principalmente in ambiente acquatico.

I mammiferi che volano.

Ad esempio i pipistrelli sono degli animali mammiferi vertebrati in gradi di volare.

I Mammiferi terrestri sono animali a sangue caldo e presentano tre distinte caratteristiche che non si ritrovano negli altri animali: allattano i propri piccoli con il latte, presentano tre ossa caratteristiche nell’orecchio medio (staffa, incudine e martello) che sono preposte alla trasmissione del suono. Inoltre presentano pelle (cute) e peli, speciali ghiandole cutanee.

Presentano formazioni cutanee cornee quali le unghie, le corna e nell’ornitorinco il becco. Una caratteristica comune è la presenza di sette vertebre cervicali e di una mandibola che si articola direttamente con il cranio. Hanno sessi separati, dimorfismo sessuale nella maggior parte delle specie ed un cervello in genere.

  • La principale caratteristica di questi vertebrati, di cui fa parte anche l’uomo, è la presenza nelle femmine di ghiandole mammarie che producono il latte, sostanza con cui vengono nutriti i piccoli.
  • Il corpo di quasi tutti i mammiferi sono coperti di peli che li difendono dal freddo. Oltre ai peli, sono produzioni della pelle anche le unghie, gli artigli, gli zoccoli e le corna.
  • Ci sono tanti tipi di artigli nei mammiferi ad esempio quelli della talpa sono adatti a scavare, quelli della foca a nuotare, del canguro a saltare, del ghepardo a correre.
  • Nel pipistrello lo scheletro ha una membrana che permette il volo, mentre la mano dell’uomo consente la presa degli oggetti.
  • I mammiferi sono omeotermi e respirano per mezzo di polmoni.
  • La circolazione è doppia e completa.
  • mammiferi sono animali omeotermi.
  • La maggior parte di essi vive sulla terraferma e quelli che vivono in acqua devono salire in superficie per respirare. Tutti i mammiferi, infatti, respirano con i polmoni.
  • Il loro corpo è spesso coperto di pelo e molti hanno le zampe, con forme diverse a seconda delle varie specie.
  • Il cervello dei mammiferi è molto sviluppato.
  • I mammiferi sono in gran parte vivipari. I piccoli vengono allevati e allattati dalla madre attraverso le mammelle.